Fotovoltaico indoor: un’idea utile per IoT e smart building
Il fotovoltaico indoor si propone come una delle soluzioni più promettenti per alimentare sensori e dispositivi IoT senza ricorrere alle batterie, risolvendo uno dei principali limiti degli smart building e delle smart city.
Con miliardi di sensori previsti nei prossimi anni, la necessità di sistemi “battery-less” diventa cruciale per ridurre manutenzione, costi e impatti ambientali. Il progetto VIPER, coordinato dal Politecnico di Torino e finanziato dall’ERC, punta a trasformare una tecnologia già validata in laboratorio in prototipi industriali. Le nuove celle fotovoltaiche indoor utilizzano semiconduttori innovativi a base di bismuto e antimonio, ottimizzati per la luce LED e non tossici, insieme a elettrodi di carbonio ottenuti tramite upcycling di biomasse e pneumatici fuori uso.
L’obiettivo è alimentare reti di sensori, antenne e dispositivi a bassissimo consumo, creando moduli fotovoltaici miniaturizzati e sostenibili. Una tecnologia che potrebbe rivoluzionare l’IoT, rendendo gli edifici più intelligenti, efficienti e autonomi.
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